Giovanni Paolo II durante il
suo pontificato fece delle affermazioni giuste su Maria, che però alcuni
Cattolici Romani dicono essere sbagliate. Sembrerà strano ma Giovanni
Paolo II nonostante sia stato definito ‘papa mariano’ ha fatto delle
affermazioni antimariane. Questo è scritto nella rivista Cattolica
“CHIESA VIVA” al N°376 di Ottobre 2005 dal sacerdote don Luigi Villa.
Ecco cosa c’è scritto in questa rivista:
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PAPA GIOVANNI PAOLO II
HA PERSINO CAMBIATO LA DOTTRINA MARIANA
Sconcertanti, inaudite affermazioni antimariane
Dopo aver cambiato la dottrina sociale, la Santa Messa, il
Catechismo, il Diritto Canonico, l’ecclesiologia, la teologia,
l’esegesi, la Liturgia, ecco che Giovanni Paolo II cambia anche la dottrina sulla Madonna. Era stato considerato “mariano”, ma negli ultimi suoi anni si discostò dalla Tradizione cattolica, cambiando persino la dottrina mariana.
MADRE UNIVERSALE
All’udienza generale del 24. 4. 1997, Papa Giovanni Paolo II disse:
«GESU’, SULLA CROCE, NON HA PROCLAMATO FORMALMENTE
LA MATERNITA’ UNIVERSALE DI MARIA, MA HA ISTAURATO UN RAPPORTO MATERNO
CONSACRATO TRA LEI E IL DISCEPOLO PREFERITO».
(cfr. “Osservatorio Romano” 24. 4. 1997)
SERPENTE BIBLICO
Su questo tema del serpente che tentò Eva, Papa Giovanni Paolo II, nell’udienza del 25. 1. 1996, disse:
«GLI ESEGETI SONO ORMAI UNANIMI NEL RICONOSCERE CHE
IL TESTO DELLA GENESI, SECONDO L’ORIGINALE EBRAICO, ATTRIBUISCE
L’AZIONE CONTRO IL SERPENTE, NON DIRETTAMENTE ALLA “DONNA”, MA ALLA SUA
DISCENDENZA».
(cfr. “Osservatore Romano” 25. 7. 1954)
L’IMMACOLATA CONCEZIONE NELLA BIBBIA
Anche qui, Giovanni Paolo II fu contro i testi precisi della Chiesa di sempre. Nell’udienza generale del 30. 5. 1996, disse:
«A FAVORE DELLIMMACOLATA CONCEZIONE SI CITA
SOVENTE, COME TESTIMONIANZA BIBLICA, IL CAPITOLO XII DELL’APOCALISSE,
NEL QUALE SI PARLA DELLA “DONNA RIVESTITA DI SOLE” (XII, 1). L’ESEGESI
ATTUALE CONVERGE PER RICONOSCERE IN QUESTA DONNA LA COMUNITA’ DEL POPOLO
DI DIO, CHE DARA’ ALLA LUCE NEL DOLORE IL MESSIA RESUSCITATO».
I TITOLI MARIANI
Anche di questi, Giovanni Paolo II, all’Accademia Mariana Pontificia Internazionale, il 4. 6. 1997, ebbe a dire:
«UNA DEFINIZIONE DEI “TITOLI MARIANI” DI
“CORREDENTRICE”, “MEDIATRICE” E “AVVOCATA”, NON È IN LINEA CON GLI
ORIENTAMENTI DEL GRANDE TESTO MARIOLOGICO DEL VATICANO II».
(cfr. “Osservatore Romano” 4. 6. 1997).
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