Le cadute degli idoli dei Cattolici Romani (Video)

"Ma costoro tutti insieme sono stupidi e insensati; non è che una dottrina di vanità e non v’é soffio vitale in loro. Sono vanità, lavoro d’inganno; nel giorno del castigo, periranno" (Geremia 10:8-15)


Nel giorno in cui Dio castigherà le nazioni per la loro malvagità periranno tutte le statue e tutte le immagini che gli uomini si sono fatti per adorarli. Che lo sappiano bene i Cattolici Romani: le statue e le immagini raffiguranti Cristo, Maria, i santi antichi od altri uomini che essi hanno innalzato, nel giorno del castigo periranno assieme a coloro che gli offrono il culto.

Cattolici Romani non illudetevi, perché quelle cose davanti alle quali vi prostrate e alle quali rivolgete un culto, sono IDOLI IN ABOMINIO A DIO. Ravvedetevi dunque, e convertitevi dagli idoli a Dio, e credete nel Vangelo, per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, altrimenti morirete nei vostri peccati andandovene nelle fiamme dell’inferno.

Un comandamento trasgredito anche dai Cattolici Romani


Dio ha dato questo comandamento: "Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti" (Esodo 20:4-6), che viene trasgredito da centinaia e centinaia di milioni di persone sparse per tutto il mondo. Tra coloro che lo trasgrediscono ci sono i Cattolici Romani, che quindi sono degli idolatri, e gli idolatri non erediteranno il Regno di Dio. 

Nessuno si illuda, la parte degli idolatri sarà "nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda" (Apocalisse 21:8), dove saranno tormentati per l’eternità. Agli idolatri dunque predichiamo che si ravvedano, si convertano dai loro idoli a Dio, e credano nel Vangelo (cfr. 1 Corinzi 15:1-11), altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di essi e saranno condannati. (di G. Butindaro)

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La statua della Vergine Maria più alta della Statua della Libertà

Vittoria Traverso - Mar 14, 2018

«Questa statua imponente, realizzata completamente in calcestruzzo e dal peso di oltre mille tonnellate, è pochi centimetri più alta della Statua della Libertà, che misura 46 metri dalla base alla torcia, e qualche metro più alta della famosissima statua del Cristo Redentore (38 metri), situata sulla cima della collina del Corcovado a Rio de Janeiro (Brasile). La statua è stata costruita per ordine del Presidente venezuelano Luis Herrera Campins su un altopiano di oltre 1.400 metri chiamato Peña de la Virgen (Roccia della Vergine), dove si dice che la Madonna sia apparsa nel 1570.»

Fonte: https://it.aleteia/statua-vergine-maria-piu-alta-statua-della-liberta/

La Chiesa Cattolica Romana non è la Chiesa fondata da Gesù Cristo (Video)

Gesù Cristo fondò la Sua Chiesa (Matteo 16:18), basata sulla verità che Pietro aveva dichiarata: che Gesù è "il Cristo, il Figlio dell’Iddio vivente". Gesù ne è il Capo, lo Spirito Santo la Guida, e la Bibbia l’unica norma di fede e di pratica. 

La Chiesa è composta da tutti i discepoli di Cristo rinati a nuova vita e impegnati ad annunciare la Sua opera redentrice nel mondo. Essa veniva definita cattolica, cioè universale, perché intesa ad abbracciare in una sola famiglia di Dio tutte le persone veramente convertite a Gesù Cristo.


La Chiesa rimase pura e fede al Vangelo per circa 300 anni. Quella fu l’epoca dei martiri della fede, a causa della persecuzione della Roma pagana. Con la conversione di Costantino Imperatore (nel 313 D.C.), il Cristianesimo fu dichiarato religione di Stato, e moltitudini di pagani furono ammessi nella Chiesa col solo battesimo d’acqua, senza la conversione del cuore. Essi portarono nella Chiesa le loro cerimonie, i loro riti e costumi pagani battezzati con nomi cristiani, talché la Chiesa fu presto paganizzata.

La vera fede "cattolica" si trova tutta nel Vangelo e nei libri apostolici, mentre la Chiesa Romana vi ha aggiunto il "Papismo" (introdotto nel 610 D.C.) e molte altre dottrine e pratiche pagane, per cui non ha il diritto di chiamarsi "Cristiana" e "Cattolica". I Riformatori videro che essa era divenuta la "Babilonia" biblica, cioè la chiesa apostata chiaramente profetizzata nelle Scritture, e che sarà punita e distrutta alla seconda venuta di Cristo (2 Tessalonicesi 2:3-12; 1 Timoteo 4:1-4; Apocalisse 17:18).

La Riforma del XVI secolo fu una protesta contro queste dottrine pagane; e produsse una separazione dalla chiesa ufficiale da parte di milioni di persone, per ritornare al puro Cristianesimo del Nuovo Testamento. 

La Chiesa Romana di oggi dovrebbe riformarsi anch’essa e ritornare ad essere veramente Cattolica e Cristiana, rinunciando al Papismo e a tutti quei dogmi e riti che sono contrari alla Parola di Dio. Altrimenti la Chiesa Romana dovrebbe rinunciare al titolo di Cristiana e Cattolica, e chiamarsi semplicemente "Romana". Il titolo di "Cattolica" conviene piuttosto a quelle chiese Evangeliche che si mantengono fedeli al Vangelo di Cristo e al credo apostolico, senza alcuna aggiunta.

La vera Chiesa è composta da persone veramente convertite a Gesù Cristo, le quali si trovano in tutte le chiese, e i cui nomi sono scritti nei cieli. Le chiese visibili non sono altro che scuole per educare e preparare i santi, cioè i credenti, per il Regno di Cristo (Luca 10:20; Apocalisse 21:27).

Per approfondimenti leggere:

L'ORIGINE PAGANA DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA

BREVE STORIA DEL PAPATO

LA CHIESA ROMANA NON E' UNA, SANTA, CATTOLICA E APOSTOLICA

Ai neo-convertiti usciti dalla Chiesa Cattolica Romana


Fra tutti coloro che i Cattolici romani considerano sia eretici che apostati ci siete pure voi fratelli, che dopo essere stati un giorno battezzati da fanciulli vi siete da poco ravveduti dai vostri peccati, avete creduto nel Vangelo e siete usciti di mezzo ai Cattolici Romani, che camminano nelle tenebre, per unirvi ai santi, che sono luce nel Signore. Ed a motivo della vostra fede siete stati battezzati per immersione nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo.

Voi, secondo loro, avete voltate le spalle a Dio; voi, secondo loro, avete cambiato bandiera! Ma non é così, fratelli, perché voi sapete molto bene che le spalle a Dio gliele avete tenute rivolte proprio quando professavate la religione cattolica romana, mentre da quando avete creduto nel Signore e vi siete uniti ai santi avete rivolto il vostro sguardo a Dio.

Vi dicono che avete cambiato bandiera, e questo è vero perché ora la vostra bandiera non è più né Maria, né il cosiddetto papa e né la religione cattolica ma il Signore secondo che é scritto: “Il Signore é la mia bandiera” (Es. 17:15 Diod.).

Voi diletti avete creduto nella verità rivelata da Dio mediante il suo Figliuolo, ma avete rigettato tutte le menzogne insegnate e praticate dalla chiesa romana perché esse non hanno nulla a che fare con la verità del Vangelo. E perciò siete sulla via della salvezza; non temete i loro insulti e le loro calunnie.


E non vergognatevi affatto di essere definiti da loro eretici o apostati, anzi glorificate Iddio per essere reputati degni di essere vituperati per il nome di Gesù come lo furono i discepoli antichi.


Sopportate con pazienza le loro ingiurie fratelli, sapendo che viene il giorno in cui il Signore farà conoscere la differenza che v’è fra il giusto e l’empio, fra colui che serve Dio e colui che non lo serve (cfr. Mal. 3:16-18).



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ttp://giacintobutindaro.org/2010/05/20/ai-neo-convertiti-usciti-dalla-chiesa-cattolica-romana/

Le affermazioni antimariane di Giovanni Paolo II


Giovanni Paolo II durante il suo pontificato fece delle affermazioni giuste su Maria, che però alcuni Cattolici Romani dicono essere sbagliate. Sembrerà strano ma Giovanni Paolo II nonostante sia stato definito ‘papa mariano’ ha fatto delle affermazioni antimariane. Questo è scritto nella rivista Cattolica “CHIESA VIVA” al N°376 di Ottobre 2005 dal sacerdote don Luigi Villa.

Ecco cosa c’è scritto in questa rivista:
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PAPA GIOVANNI PAOLO II
HA PERSINO CAMBIATO LA DOTTRINA MARIANA
marianesimo e gpii

Sconcertanti, inaudite affermazioni antimariane

Dopo aver cambiato la dottrina sociale, la Santa Messa, il Catechismo, il Diritto Canonico, l’ecclesiologia, la teologia, l’esegesi, la Liturgia, ecco che
Giovanni Paolo II cambia anche la dottrina sulla Madonna. Era stato considerato “mariano”, ma negli ultimi suoi anni si discostò dalla Tradizione cattolica, cambiando persino la dottrina mariana.


MADRE UNIVERSALE

All’udienza generale del 24. 4. 1997, Papa
Giovanni Paolo II disse:

«GESU’, SULLA CROCE, NON HA PROCLAMATO FORMALMENTE LA MATERNITA’ UNIVERSALE DI MARIA, MA HA ISTAURATO UN RAPPORTO MATERNO CONSACRATO TRA LEI E IL DISCEPOLO PREFERITO».
(cfr. “Osservatorio Romano” 24. 4. 1997)


SERPENTE BIBLICO

Su questo tema
del serpente che tentò Eva, Papa Giovanni Paolo II, nell’udienza del 25. 1. 1996, disse:

«GLI ESEGETI SONO ORMAI UNANIMI NEL RICONOSCERE CHE IL TESTO DELLA GENESI, SECONDO L’ORIGINALE EBRAICO, ATTRIBUISCE L’AZIONE CONTRO IL SERPENTE, NON DIRETTAMENTE ALLA “DONNA”, MA ALLA SUA DISCENDENZA».
(cfr. “Osservatore Romano” 25. 7. 1954)


L’IMMACOLATA CONCEZIONE NELLA BIBBIA

Anche qui,
Giovanni Paolo II fu contro i testi precisi della Chiesa di sempre. Nell’udienza generale del 30. 5. 1996, disse:

«A FAVORE DELLIMMACOLATA CONCEZIONE SI CITA SOVENTE, COME TESTIMONIANZA BIBLICA, IL CAPITOLO XII DELL’APOCALISSE, NEL QUALE SI PARLA DELLA “DONNA RIVESTITA DI SOLE” (XII, 1). L’ESEGESI ATTUALE CONVERGE PER RICONOSCERE IN QUESTA DONNA LA COMUNITA’ DEL POPOLO DI DIO, CHE DARA’ ALLA LUCE NEL DOLORE IL MESSIA RESUSCITATO».


I TITOLI MARIANI

Anche di questi,
Giovanni Paolo II, all’Accademia Mariana Pontificia Internazionale, il 4. 6. 1997, ebbe a dire:

«UNA DEFINIZIONE DEI “TITOLI MARIANI” DI “CORREDENTRICE”, “MEDIATRICE” E “AVVOCATA”, NON È IN LINEA CON GLI ORIENTAMENTI DEL GRANDE TESTO MARIOLOGICO DEL VATICANO II».
(cfr. “Osservatore Romano” 4. 6. 1997).

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Da come avete potuto leggere i Cattolici Romani tra di loro non sono d’accordo neanche sulla dottrina mariana. Poi vengono a fare la morale ai Cristiani Evangelici dicendo che tra di noi ci sono divisioni. (gianmicheletinnirello.org)

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Per approfondire vi invito a leggere il seguente studio:
CONTRO LE MENZOGNE SU MARIA INSEGNATE DALLA CHIESA CATTOLICA ROMANA

LA PRATICA ABOMINEVOLE DEL ROSARIO CATTOLICO ROMANO


I Cattolici Romani sostengono che la Chiesa Cattolica Romana sia l’unica vera “chiesa” ma ignorano del tutto i suoi insegnamenti blasfemi, soprattutto quelli riguardanti Maria.

La religione cattolica viene direttamente dall’inferno! Il Concilio Vaticano II e il Catechismo della Chiesa Cattolica ribadiscono l’eresia cattolica secondo cui Maria sarebbe la madre di Dio senza peccato, ascesa corporalmente nella gloria del cielo per essere coronata come Regina del Cielo, per ascoltare e rispondere alle preghiere dei credenti. Ovviamente niente di tutto ciò è dimostrabile con le Sacre Scritture visto che da nessuna parte nella Bibbia si possono trovare tali insegnamenti. 

L’ORIGINE DEL CULTO DELLA DEA MADRE - Ecco come i Cattolici Romani sono sedotti da Satana


Satana sapeva che Gesù avrebbe lasciato il cielo per nascere da una vergine e diventare il Salvatore del mondo e il Mediatore tra Dio e l’uomo… Così egli progettò un piano malvagio per confondere le acque ed abituare gli uomini a stornare la propria adorazione dal vero Salvatore, il Creatore, alla madre, la creatura. Per questo motivo introdusse fin dagli albori della storia umana la figura di una vergine, dea madre, che propagò in tutte le culture antiche, facendo in modo che tale tradizione fosse molto forte, molto radicata nel cuore umano. In questa maniera, anche se non fu la sola, si preparò la via per riuscire a paganizzare il cristianesimo nascente.

La sconcertante testimonianza di un ex prete sul suffragio


[Le parole di Chiniquy fanno chiaramente capire che questa diabolica dottrina del purgatorio e del suffragio ha portato molti preti a divorare persino le case delle povere vedove. E che cosa ci si poteva aspettare di buono da essa?]

Ai Cattolici romani viene detto che con le preghiere, le elemosine, le indulgenze, le opere buone e soprattutto con la messa essi concorrono a pagare i debiti che le anime dei defunti devono espiare in
purgatorio. Il frutto di queste opere, applicato alle anime del purgatorio, prende il nome di suffragio, perché suffraga, cioè allieva le pene delle anime del Purgatorio e ne affretta la liberazione’.

Il culto della Dea Madre, le origini pagane dell’Immacolata


Per comprendere le origini relative all’adorazione dell’Immacolata Concezione, o della Vergine Maria più in generale, bisogna fare un salto indietro nel tempo e capire come nasce e da dove proviene il culto della “Dea Madre”

La questione della “Dea Madre” è ben attestata nel mondo dell’ antico Mediterraneo, ed assume un nome diverso in ogni località: Ishtar per gli Accadi, Artemide-Diana ad Efeso, Afrodite-Venere a Cipro, Demetra ad Eleusi o Bellona a Roma. Ma l’esempio emblematico, e che ci permette di comprenderne le origini, è quello delladella “Dea Iside” di origine egiziana.
Iside alata Egiziana
Iside alata egizia
Gli egiziani erano profondi conoscitori delle stelle e la maggior parte delle loro credenze religiose provenivano proprio dal “culto degli astri”.L’adorazione della Dea Madreprobabilmente non è altro che l’evoluzione dell’adorazione della Costellazione della Vergine.
statua di Iside Capitolina
Iside Capitolina
Iside era la madre di Horus. Detta anche “Isis” era venerata fin dal IV millennio a.C come moglie e madre ideale e come signora della natura e della magia. Essa era simbolo della fertilità e della purezza. Suo figlioHorus, detto anche “Dio Sole”nasceva il 25 dicembre, era il figlio di Dio, veniva considerato un messia e nella sua vita terrena compiva molti miracoli. Con l’avvento della dinastia tolemaica (323 a.C.) il suo culto si diffuse in tutto il Mediterraneo e nel secondo secolo d.C. Roma divenne il centro della religione di Iside. I romani avevano attribuito alla Dea vari nomi, tra cui; raggio di sole, madre di Dio, colei che tutto cura, regina del cielo, madre divina, madre misericordiosa, grande vergine.
Il culto della divinità si sviluppò soprattutto in Campania, attraverso i grandi porti commerciali di Puteoli e Neapolis, grazie alla numerosa presenza di mercanti alessandrini. I contatti tra Campania ed Egitto sono molto antichi e risalgono già IX sec. a. C. Il poeta Licofrone di Alessandria d’Egitto conosceva infatti la Via Herculanea di Baia e la descrive in un suo scritto. Tracce del culto di Iside si possono trovare a Napolidove c’era una vera e propria comunità alessandrina che aveva il suo centro nella Regio Nilensis, tra Via Tribunali e Via San Biagio dei Librai, dove oggi si trova la famosa statua del Nilo, oppure a Pompei,dove è conservato un tempio dedicato alla Dea Iside, perfettamente integro nelle sculture e nell’apparato decorativo.
Tempio di Iside a Pompei
Tempio di Iside a Pompei
Il culto di Iside verrà praticato fino al 305 d.C. raggiungendo il suo apogeo con l’imperatore Diocelziano, per poi sparire definitivamente con l’editto diCostantino nel 312 d.C. E’ plausibile quindi suppore che vi sia un’affinità tra la vergine Iside e la concezione che noi oggi abbiamo della Vergine Maria, anche considerando che l’arte paleocristiana si è ispirata proprio all’iconografia della Dea alessandrina.  Infatti, proprio come la nostra vergine, Iside veniva rappresentata seduta mentre allattava Horus, iconografia molto simile a quella della Madonna Nera di origine paleocristiana, oppure in tunica ed con il capo ornato dal disco solare, rappresentazione che poi i cristiani riprenderanno proprio per l’iconografia dell’Immacolata Concezione.

Iside ed Immacolata Concezione
Statua di Iside e ritratto Immacolata Concezione

Iside con bambino e Madonna Bruna con bambino
Iside con bambino e Madonna con bambino


Teresa morì nei suoi peccati ed è all’inferno


Francesco, sappi che tu non puoi fare santo nessuno, e che quando fai santo qualcuno stai ingannando te stesso e coloro che ti seguono. La canonizzazione dei santi insegnata dalla Chiesa Cattolica Romana infatti non esiste nella Bibbia. 

Peraltro, per quanto riguarda Teresa di Calcutta, ella un giorno disse: «Io non ho alcuna Fede. Nessuna Fede, nessun amore, nessuno zelo. La salvezza delle anime non mi attrae, il Paradiso non significa nulla... Io non ho niente, neppure la realtà della presenza di Dio», ed anche: «Se mai diventerò una santa, sarò di sicuro una santa dell’oscurità. Continuerò ad essere assente dal Paradiso, per dar luce a coloro che sono nell’oscurità sulla terra. Voglio soffrire per tutta l’eternità, se è possibile» (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/08_Agosto/25/calcutta.shtml). Quindi Teresa morì nei suoi peccati ed è all’inferno, nel fuoco, nei tormenti. 

E tu invece oggi con questo tuo atto di canonizzazione hai fatto credere a tutti che lei è in cielo dove intercede pure per i viventi che sono sulla terra i quali la possono invocare dovunque si trovano! Per cui hai proclamato le seguenti menzogne: Teresa è in cielo dove intercede e quindi tutti la possono invocare!

Peraltro i santi che sono in cielo, come per esempio Paolo, Pietro, Stefano e tutti gli altri - fatti santi da Dio -, non intercedono per i santi che sono sulla terra, e i santi sulla terra non devono invocarli perché l’invocazione ai santi che sono in cielo è idolatria!

Ravvediti dunque, e convertiti dalle tue vie malvagie, e credi nel Vangelo di Cristo, altrimenti l’ira di Dio resterà sopra di te, e quando morirai te ne andrai all’inferno. E una volta che ti converti, esci e separati dalla Chiesa Cattolica Romana.
 
 
 
 

IL DIABOLICO RITO DEI "VATTIENTI" DI NOCERA TERINESE


CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

Ogni anno a Nocera Terinese, un paesino nella provincia di Catanzaro, la sera del ‘Venerdì Santo’ e il ‘Sabato Santo’ si svolge il rito dei “Vattienti”. Questo rito consiste nel colpirsi ripetutamente le gambe con un disco di sughero su cui sono conficcate 13 schegge di vetro dette “lanze” per flagellarsi in segno di penitenza. Di seguito viene versato del vino che serve a disinfettare le ferite.

Secondo la tradizione popolare queste 13 “lanze” simboleggiano Cristo e i suoi dodici Apostoli, Giuda compreso. La scheggia acuminata che rappresenta quest’ultimo è leggermente più sporgente rispetto alle altre per penetrare di più nelle carni, evocando in tal modo il “tradimento”. Il rito avviene contemporaneamente alla processione della ‘Madonna Addolorata’, con un corteo che segue la statua lignea raffigurante la ‘madre di Cristo’, e i Vattienti che inseguono.

Sei Cattolico? Allora devi apere questo prima che tu vada all'inferno



TORNATE IN VOI STESSI E SALVATEVI DA QUESTA GENERAZIONE PERDUTA. John W. Robbins

1. Credi che la grazia di Dio nel tuo cuore è in grado di renderti accettabile a Dio? ___Si ___No

2. Dio giustifica una persona mettendo la rettitudine di Cristo dentro il suo cuore? ___Sì ___No

Se hai risposto di sì a entrambe le domande, per favore, continua a leggere.


Tre aspetti della salvezza

La giustificazione per fede è il cuore del Vangelo. In quanto peccatori noi siamo tutti condannati davanti a Dio, e ci meritiamo qualunque punizione che Egli si compiaccia di darci. Ma Cristo è morto per i peccati del Suo popolo e per questo esso è giustificato invece che condannato. Ma come può Dio, che è giusto, perdonare il colpevole?

La Bibbia presenta tre aspetti dell'opera di salvezza di Dio

I Mariani vanno all'inferno


I Mariani non vanno in cielo quando muoiono, come non ci vanno i Mussulmani, gli Ebrei, i Buddisti, gli Shintoisti, i Taosti, e tutti gli altri che non credono nel Signore Gesù Cristo. Essi muoiono nei loro peccati, scendendo nelle fiamme dell'inferno. I mariani sono infatti degli idolatri agli occhi di Dio.

Ecco perché li scongiuriamo a ravvedersi dinnanzi a Dio, a convertirsi dagli idoli a Dio, e a credere nel Vangelo di Cristo, per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna; perché noi sappiamo che essi sono sulla via della perdizione. (di G. Butindaro)
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