La confessione al prete non è stata istituita da Cristo


LA CONFESSIONE AL PRETE NON È STATA ISTITUITA DA CRISTO, ma è una invenzione papista. Cattolici Romani, ascoltate, smettete di andarvi a confessare dal prete, perché lui non può rimettervi i peccati. 

Questo lo può fare solo Dio, secondo che è scritto: “Egli è quel che ti perdona tutte le tue iniquità” (Salmo 103:3), e difatti il Salmista si rivolgeva direttamente a Dio quando si pentiva dei suoi
 peccati e voleva il perdono divino, secondo che dice: “Io t’ho dichiarato il mio peccato, non ho coperta la mia iniquità. Io ho detto: Confesserò le mie trasgressioni all’Eterno; e tu hai perdonato l’iniquità del mio peccato” (Salmo 32:5). Fate dunque come il Salmista, altrimenti i vostri peccati continueranno a gravare sulla vostra coscienza, e quando morirete andrete all’inferno.

Coloro che la Chiesa Cattolica Romana fa 'santi' non erano altro che dei peccatori che ora sono all'inferno

Ora, dopo avere dimostrato che i santi che sono in cielo non possono intercedere per gli uomini sulla terra, e che quindi è del tutto inutile invocarli, voglio dire chi sono questi santi così chiamati dai Cattolici.

Badate che da queste considerazioni che sto per fare sono esclusi i santi tradizionali, vale a dire, Paolo, Pietro, Giovanni e tutti gli altri santi di cui parla la Scrittura, e tutti quei santi che dopo la morte degli apostoli, quantunque non annullarono il Vangelo come fa la chiesa cattolica romana, furono dichiarati santi dai papi e inseriti nel canone dei santi. 

I dieci comandamenti secondo la Bibbia e le alterazioni presenti nel catechismo Cattolico Romano


Prima di leggere il testo dei dieci comandamenti riportati nella Sacra Bibbia, occorre precisare alcune cose molto importanti.
Dalla Bibbia, sappiamo che l’osservanza dei comandamenti di Dio è un dovere di tutti i credenti, e che tramite la loro osservanza ci si fa un tesoro nel cielo. Questo tesoro, però, non è la vita eterna, perché essa è il DONO di Dio.
Quindi mediante la fede, dopo essersi ravveduti, si ottiene la remissione dei peccati e la vita eterna, e mediante l’osservanza dei precetti di Dio ci si fa un tesoro nel cielo.

La sconvolgente testimonianza di Alberto Rivera, ex-prete gesuita



----------------------------------- 
Robert V. Julien (Ex-missionario Maryknoll)
"Come ex prete, io considero il dottor Rivera un prezioso fratello in Cristo. La sua testimonianza è vera ed egli ama veramente il popolo cattolico. Egli dice loro la verità, rischiando la loro rabbia e la sua vita perché essi conoscano la salvezza."


Eubanks Donna (Ex suora superiore)
"Ora sono una vera cristiana, per grazia di Dio, dopo 23 anni come suora delle Suore di San Giuseppe. Posso affermare, per conoscenza personale, che il dottor Rivera dice la verità sul sistema cattolico romano."


Clark Butterfield
 (Ex-sacerdote)
"Dopo aver letto ALBERTO ho capito che non ero il solo, nel mio desiderio di ex prete, che desiderava portare alla salvezza milioni di prigionieri del sistema cattolico romano. Sono onorato di riunirmi con il ministero del dottor Rivera."


Cattolici romani, fuggite l'idolatria!



“Allora Iddio pronunziò tutte queste parole, dicendo:  “Io sono l´Eterno, l´Iddio tuo, che ti ho tratto dal paese d´Egitto, dalla casa di servitù. 
Non avere altri dii nel mio cospetto.
Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne´ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l´Eterno, l´Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l´iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m´amano e osservano i miei comandamenti.” (Esodo 20:1,6)

Sulla “canonizzazione” di Karol Wojtyla e Giuseppe Roncalli


Il 27 aprile 2014 Francesco presiederà la cerimonia di “canonizzazione” di Giuseppe Roncalli (Giovanni XXIII) e di Karol Wojtyla (Giovanni Paolo II), il “papa” che giunse perfino a baciare il corano, libro “sacro” ai mussulmani che per chi non lo sapesse tra le altre cose nega la Santissima Trinità, la Divinità di Gesù Cristo e quindi che Gesù è il Figlio di Dio e che contiene numerose esortazioni all’omicidio, all’odio, alla violenza e all’impurità (tra l’altro anche Francesco ha definito i mussulmani suoi “fratelli”).

La vera origine della pratica di confessare i peccati al prete

Durante i primi secoli, nella Chiesa si cominciò a prescrivere che colui che fosse caduto in qualcuno dei peccati per i quali la Chiesa aveva stabilita una penitenza in segno di ravvedimento, confessasse il suo peccato nella raunanza e venisse poi sottoposto alla penitenza canonica. 

In altre parole inizialmente la confessione per alcuni peccati avveniva pubblicamente e dopo di essa il vescovo assegnava al penitente la penitenza prescritta dai canoni sinodali che variava a secondo del peccato commesso; e dopo che il penitente era passato per tutti i gradi della sua punizione (che poteva durare anche molti anni) veniva riconciliato con la Chiesa e ammesso alla cena del Signore. 

Perché non credere alle dottrine della Torre di Guardia


Gli insegnamenti contenuti nella Bibbia sono in netto contrasto con le dottrine divulgate dalla Torre di Guardia (l’Organizzazione che si occupa della diffusione delle dottrine geoviste, conosciuta anche come Watch Tower). Quindici delle loro principali dottrine sono di seguito confutate concisamente

Flagellanti e Battenti


Qui siamo a Guardia Sanframondi (Benevento), dove si svolge l’antico rito di penitenza dei flagellanti e dei battenti che, umiliando il proprio corpo, esprimono la loro devozione alla ‘Vergine Assunta’. Centinaia e centinaia di persone incappucciate si comprimono il petto scoperto con una spugna di spilli, graffiandosi e percuotendosi.

Quando le immagini e le reliquie furono messe sullo stesso piano del Vangelo



Per comprendere come si è introdotta nel cristianesimo questa tendenza alla rappresentazione della divinità è necessario fare storia e risalire ai primi secoli del cristianesimo quando la questione divenne una drammatica disputa teologica, tra quelli che abolivano il culto alle immagini religiose e quelli che invece lo sostenevano.

Per cui i primi vennero chiamati iconoclasti e gli altri iconolatri.

Il Canone: quello Cristiano o quello cattolico? - Il Canone Alessandrino è autentico?


IL CANONE: QUELLO CRISTIANO O QUELLO CATTOLICO?

La Chiesa Cristiana dei primi secoli non si discostò mai dal canone ebraico per l'Antico Testamento e rigettò anche gli apocrifi del Nuovo Testamento. Per i primi quattro secoli dell'era cristiana, infatti, essi non vennero mai riconosciuti come ispirati.

Nonostante questo, la chiesa cattolica romana si rifà al cosiddetto canone "alessandrino" o "cattolico", il quale aggiunge alla Bibbia i seguenti 12 libri apocrifi:

IL CANONE BIBLICO - Come la Bibbia è giunta fino a noi, quali sono i libri ispirati


IL CANONE BIBLICO
La Bibbia è un unico Libro con uno solo autore divino, benché sia stata scritta in un periodo di 1500 anni tramite le penne di una quarantina di autori umani.

La Bibbia inizia con il racconto della creazione scritto da Mosè nel 1405 a.C. circa, e continua al racconto dell'eternità futura di Apocalisse 21-22, scritto dall'apostolo Giovanni e completato non più tardi del 95 d.C. (alcuni critici sostengono che la data possa risalire a un paio di decenni prima; si veda qui, ndr).

Le origini pagane della Pasqua


Pasqua è un giorno onorato da quasi tutto il ‘Cristianesimo’ contemporaneo; ed è usato per celebrare la resurrezione di Gesù Cristo. La festa coinvolge spesso un servizio di chiesa al mattino, ed una festività che include “l’agnello pasquale”, delle uova decorate e, nei paesi anglosassoni, storie di conigli. Coloro che amano la verità imparano a fare domande e sulla pasqua bisognerebbe porsene molte ma soprattutto una: “È veramente il giorno in cui Gesù risuscitò dai morti? Da dove sono venute tutte queste strane abitudini che non hanno niente a che fare con la resurrezione del nostro Salvatore?”.
Lo scopo di questo trattato è dare elementi per rispondere a questa domanda ed aiutare coloro che cercano la verità. La prima cosa che dobbiamo capire è che i cristiani non sono gli unici a festeggiare una festa in primavera alla data corrispondente alla nostra pasqua. “Ishtar”, che in inglese è “Easter” (Pasqua) era un giorno per celebrare la resurrezione di uno dei loro dei che chiamarono Tammuz, che fu creduto come l’unico figlio generato dalla dea Luna e dal dio Sole.
Stiamo parlando dei tempi di Nimrod, che era il nipote di uno dei figli di Noè, chiamato Cam e di cui si parla nel capitolo 10 di Genesi. Cam ebbe un figlio chiamato Cush che sposò una donna chiamata Semiramis (Semiramide). Cush e Semiramis allora ebbero un figlio chiamato Nimrod. Dopo la morte di suo padre, Nimrod sposò la sua propria madre e divenne un re potente. La Bibbia dice di questo uomo, Nimrod, in Genesi 10:8-10 come segue: “8 Cush generò Nimrod, che cominciò a essere un uomo potente sulla terra. 9 Egli fu un potente cacciatore davanti all’Eterno; perciò si dice: «Come Nimrod, il potente cacciatore davanti all’Eterno». 10 E l’inizio del suo regno fu Babel, Erek, Akkad e Kalmeh nel paese di Scinar”. Nimrod divenne un dio-uomo e Semiramis, sua moglie e madre, divenne la potente regina dell’antica Babilonia. Nimrod fu ucciso da un nemico e il suo corpo fu tagliato in pezzi che furono mandati alle varie parti del suo regno (inizio del culto delle reliquie). Semiramis fece raccogliere tutte le parti, tranne una parte che non fu trovata. Quella parte mancante era il suo organo riproduttivo. Semiramis dichiarò che Nimrod non sarebbe potuto ritornare in vita senza di esso e disse alla gente di Babilonia che Nimrod era asceso al sole e doveva ora essere chiamato “Baal”, il dio Sole. La regina Semiramis inoltre proclamò che Baal sarebbe stato presente sulla terra sotto forma d’una fiamma, sia candela o lampada, quando usate nel culto (da qui l’uso di ceri, candele etc nei culti cattolici e non solo).
Semiramis stava generando una religione occulta e con l’aiuto di Satana, si dichiarò dea imponendo il suo culto. Semiramis sosteneva di essere stata concepita immacolatamente (Immacolata Concezione). Insegnò che la Luna era una dea che passava in un ciclo di 28 giorni divenendo fertile quando piena. Sostenne inoltre, che essa scese dalla Luna in un uovo lunare gigante che cadde nel fiume Eufrate. Ciò era accaduto in corrispondenza della prima Luna piena, dopo l’equinozio di primavera; da notare che la prima Luna piena dopo l’equinozio di primavera è la data della pasqua. Semiramis divenne conosciuta come “Ishtar” che è pronunciato “Easter” (Pasqua) ed il suo uovo lunare divenne conosciuto come l’uovo “di Ishtar”. Ishtar presto divenne incinta e sostenne che furono i raggi del dio-Sole Baal che la indussero a concepire. Il figlio che ella partorì fu chiamato Tammuz.
Tammuz fu notato per essere particolarmente affettuoso dei conigli ed essi divennero sacri nella religione antica, perché si credeva che Tammuz fosse il figlio del dio-Sole, Baal. Tammuz, come il suo presunto padre, divenne un cacciatore. Venne un giorno quando Tammuz fu ucciso da un cinghiale. La regina Ishtar disse alla gente che Tammuz ora era asceso al suo padre, Baal, e che i due visiterebbero gli adoratori nella sacra fiamma della lampada o della candela come: Padre, Figlio e Spirito. Ishtar a questo punto, era adorata come “Madre di Dio e Regina del cielo”, e continuò a sviluppare la sua religione di mistero [N.d.r. niente di nuovo sotto il sole]. La regina disse agli adoratori che, quando Tammuz fu ucciso dal cinghiale, un poco del suo sangue cadde su un ceppo d’albero sempre-verde ed il ceppo crebbe in albero completo durante la notte. Questo rese l’albero sempre-verde sacro attraverso il sangue di Tammuz (di questo si parla nella Bibbia come alberi sacri o ashera).
Inoltre lei proclamò per ogni anno un periodo di quaranta giorni di lutto prima dell’anniversario della morte di Tammuz (quaresima). Durante questo tempo, nessuna carne doveva essere mangiata. Gli adoratori dovevano meditare sui misteri sacri di Baal e di Tammuz e fare il segno della “T” o della croce sui loro cuori mentre adoravano. Mangiavano anche dei dolci sacri marcati con una “T” o croce sulla parte superiore. Ogni anno, nella prima domenica dopo la prima Luna piena dopo l’equinozio primaverile, si faceva una celebrazione. Era la domenica di Ishtar e si celebrava con conigli e uova.
Ormai, i lettori di questo trattato dovrebbero aver fatto il collegamento con il paganesimo che si è infiltrato nelle chiese “cristiane” contemporanee e un ulteriore studio indica che questo paganesimo è entrato attraverso il sistema Cattolico Romano. La verità è che Pasqua non ha niente a che fare con la risurrezione del nostro signore Gesù Cristo. Inoltre sappiamo che Pasqua può essere fino a tre settimane lontano dal Passover [Passover vuol dire “passare oltre” riferendosi all’Angelo della morte che ‘passò oltre‘ le porte degli Ebrei col sangue sulle porte. Le nostre Bibbie traducono semplicemente “Pasqua”], perché la festa pagana è regolata sempre come la prima domenica dopo la prima luna piena dopo l’equinozio di primavera.
Alcuni si sono domandati perché la parola “Easter” è nella Bibbia King James. È perché Atti, capitolo 12, ci dice che fu il diabolico re erode, che stava progettando di celebrare Easter (Pasqua) e non i Cristiani. Il vero “Passover” e la festa pagana di Easter (Pasqua) a volte coincidono, ma in certi anni, sono molto distanti.
Conosciamo che la Bibbia ci dice in Giovanni 4:24, "Dio è Spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità". La verità è che i quaranta giorni della Quaresima, uova, conigli, agnello pasquale etc. hanno tutto a che fare con la religione pagana antica di Babilonia. Tutte queste sono attività dell’anticristo! Queste usanze di Pasqua portano onore a Baal, che è anche Satana, il quale ancora è adorato come “il Sole Nascente” e la sua casa è “la Casa del Sole Nascente”. Quante chiese hanno “il culto dell’alba” nel giorno di Ishtar guardando il Sole nascente all’Est? (la chiesa cattolica romana ha avuto per lungo tempo una forma di culto detto “ad orientem” e cioè rivolto al Sole)”.
(di David J. Meyer).
Tratto da:
https://destatevi.org/le-origini-pagane-della-pasqua-moderna/

_______________

NOI CRISTIANI DOBBIAMO FESTEGGIARE LA PASQUA?

No, noi Cristiani non siamo affatto obbligati ad osservare la festa della Pasqua. La ragione è perché questa festa, come anche le altre feste giudaiche, è un ombra di qualcosa che doveva avvenire e che noi sappiamo è avvenuta mediante Cristo Gesù. 

La Pasqua è una festa che adombra il sacrificio espiatorio di Gesù Cristo perché come in essa – per ordine di Dio – fu immolato un agnello il cui sangue fu messo sugli stipiti (e sull’architrave) della porta delle case degli Israeliti in Egitto per far sì che quando passò l’angelo sterminatore durante la notte gli Israeliti fossero liberati dal giudizio di Dio che consisteva nella messa a morte di tutti i primogeniti d’Egitto, così ora alla fine dei termini dei tempi per ordine di Dio l’Agnello senza macchia e difetto, ben preordinato prima della fondazione del mondo, cioè Gesù Cristo, è stato immolato affinché noi fossimo cosparsi con il suo sangue e messi così al sicuro dal futuro giudizio di condanna che Dio infliggerà contro questo mondo malvagio, ossia liberati dall’ira a venire.

L’apostolo Paolo, grande conoscitore del Giudaismo e apostolo e dottore dei Gentili, dopo averci detto: “E voi, che eravate morti ne’ falli e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Egli ha vivificati con lui, avendoci perdonato tutti i falli, avendo cancellato l’atto accusatore scritto in precetti, il quale ci era contrario; e quell’atto ha tolto di mezzo, inchiodandolo sulla croce; e avendo spogliato i principati e le potestà ne ha fatto un pubblico spettacolo, trionfando su di loro per mezzo della croce” (Col. 2:13-15), dice: “Nessuno dunque vi giudichi quanto al mangiare o al bere, o rispetto a feste, o a novilunî o a sabati, che sono l’ombra di cose che doveano avvenire; ma il corpo è di Cristo” (Col..2:16-17).

Se quindi qualcuno, Giudeo o Gentile che sia di nascita, viene a voi e vi obbliga ad osservare la Pasqua, voi sapete quello che gli dovete dire. Nessuno vi inganni con vani ragionamenti.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...